VIVERE A CAMINO
Storia della Pro Loco
La Pro Loco si costituisce il 13 luglio 1977 presso il Notaio Dott. Carlo Beltrandi di Sedegliano per volontà di alcuni caminesi tra cui meritano di essere annoverati Corrado Liani ed Adriano Pagotto. Quest’ultimo ricoprirà anche il ruolo di Presidente del Consiglio Direttivo dell’associazione “PRO LOCO CAMINO AL TAGLIAMENTO”.
Per anni inattiva e per volontà di molti cittadini, che ne richiedono la ripresa di operatività sul territorio, dimostrando la disponibilità ad aderire come soci, il giorno 4 maggio 2004 si tiene un’assemblea straordinaria per trattare il seguente ordine del giorno: modificazione della denominazione sociale e approvazione di un nuovo statuto. Assume la presidenza il Signor Pagotto Adriano avanti al Notaio Guido Spanò di San Giuliano rep. 56758.
Vengono elencate le opportunità che si presentano alla rinnovata associazione e le possibilità che la stessa avrà di operare, mantenendo le caratteristiche originarie che la legano al territorio comunale, anche in campo più vasto, proponendo un rinnovamento del legame con le tradizioni storiche e le peculiarità ambientali del Comune. A tale proposito viene inserito nella denominazione dell’associazione il fiume Varmo che caratterizza il territorio sotto aspetti sia naturali che socio-culturali. La nuova denominazione sociale è “PRO LOCO “IL VÂR“ DI CAMINO AL TAGLIAMENTO”.
Inoltre, viene sostituito il vecchio statuto con uno conforme alle normative per gli enti “no profit” e per l’adesione all’Associazione fra le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia e all’U.N.P.L.I (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia).
Attualmente l’Associazione è composta da un consiglio direttivo di nove membri che durano in carica cinque anni.
Durante questi anni la Pro Loco “Il Vâr” di Camino al Tagliamento ha svolto parecchie attività e partecipa attivamente ad alcuni progetti locali.
Sapori Pro Loco durante il mese di maggio a Passariano in cui viene proposto il toro allo spiedo e il vino delle nostre aziende vitivinicole. Questa manifestazione è stata la vetrina che ci ha permesso di ridare vita fin da subito all’Associazione, consentendoci di riscuotere notevole successo anche con la Festa di Camino del Toro e del Vino. Dalla 58a edizione viene organizzata dalla Pro Loco, dall’ultima settimana di maggio alla prima di giugno, in collaborazione con il Comune e altre associazioni, che contribuiscono ad arricchire il programma della festa. Il cuore del Paese diventa l’area festeggiamenti ma sono numerose e molto varie le iniziative che ogni anno prendono vita all’interno della manifestazione: presso il Teatro comunale, come il Saggio Annuale della Scuola Dance&Fitness, o presso il campo sportivo, la mostra fotografica in Municipio e l’animazione per i bambini, e ancora concorsi fotografici e il Premio Primo Marinig, l’Agritour e l’esibizione di gruppi folkloristici. La manifestazione si chiude con l’esibizione dei tamburini di Valvasone e con la tradizionale Cuccagna orizzontale sul fiume Varmo.
Dopo la pausa estiva si riprende con Medioevo a Camino. Durante un fine settimana di settembre, proponiamo una rappresentazione teatrale che mette in scena vicende di vita quotidiana dell’epoca.
In ottobre, l’iniziativa “Fai fiorire Camino”, consiste nella distribuzione gratuita delle calle al fine di promuovere questo fiore nel territorio.
Infine, a dicembre, in collaborazione con gli operatori del commercio del comune, ci scambiamo gli auguri “Aspettando il Natale”. Un pomeriggio di animazione per i bambini e di ritrovo.
Per quanto riguarda la partecipazione a progetti comunali meritano di essere ricordati l’AEDES, Agenda 21 e Terre di Mezzo.
Infine, prestano servizio uno o più ragazzi del Servizio Civile Nazionale che, di anno in anno, collaborano attivamente nel perseguimento degli obiettivi della nostra associazione.
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